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Terranegra
Legnago
Verona
chiesa
sussidiaria
Sant'Antonio di Padova
Parrocchia di Sant'Antonio di Padova
Pianta; Facciata; Strutture di elevazione; Strutture di orizzontamento e/o voltate; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Prospetti interni; Prospetti esterni; Campanile
nessuno
XVI sec. - XVII sec. (origini e costruzione carattere generale); 1662 - 1662(cappellania carattere generale); 1852 - 1852(ricostruzione intero bene); 1852 - 1852(consacrazione carattere generale); 1953/10/30 - 1953/10/30(erezione in Parrocchia carattere generale); 1970 - 1970(altri usi carattere generale)
Chiesa di Sant'Antonio di Padova
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di Sant'Antonio di Padova <Terranegra, Legnago>
Altre denominazioni Edificio, ex chiesa parrocchiale di Sant'Antonio di Padova di Via Terranegra
Ambito culturale (ruolo)
architettura rinascimentale (intero bene, origini e costruzione)
neoclassico (intero bene, ricostruzione)
Notizie Storiche

XVI sec.  - XVII sec.  (origini e costruzione carattere generale)

Dalle poche notizie esistenti sappiamo che a Terranegra, già prima del XVII sec., esisteva una cappella dedicata a S. Antonio di Padova, soggetta alla pieve di Legnago.

1662  (cappellania carattere generale)

Nel 1662 i cinquanta capifamiglia della frazione ottennero il diritto di eleggere un cappellano stabile con obbligo di residenza in Terranegra.

1852  (ricostruzione intero bene)

Nel 1852 la chiesa antica fu riedificata nelle forme attuali e dedicata a S. Antonio di Padova e alla Madonna del Lavoro. A ricordo dell'evento sulla facciata fu murata la seguente iscrizione: "DOM - DIVOQUE PATAVINO DICATUM - MDCCCLII - IOSEPHI MENEGHELLO - RECTORIS PIORUMQUE - INCOLARUM - CONSTRUCTUM".

1852  (consacrazione carattere generale)

Il nuovo edificio fu consacrato nel 1852.

1953/10/30  (erezione in Parrocchia carattere generale)

La chiesa di S. Antonio di Padova fu smembrata da Legnago ed eretta in Parrocchia in data 30 ottobre 1953. Decreto a firma del vescovo di Verona Girolamo Cardinale (1923-1954).

1970  (altri usi carattere generale)

Nel 1970 fu ultimata la costruzione della nuova chiesa parrocchiale. La vecchia chiesa venne riconvertita in oratorio e successivamente in magazzino.
Descrizione

L’ex chiesa parrocchiale di S. Antonio di Padova fu edificata nel XVII sec. come cappella soggetta alla Parrocchia di Legnago. Nel 1852 la chiesa fu ampliata nelle forme attuali e dedicata a S. Antonio di Padova e alla Madonna del Lavoro. L’erezione in Parrocchia risale al 30 ottobre 1953. Nel 1970, quando fu ultimata la nuova chiesa parrocchiale, la chiesa venne convertita dapprima in oratorio e successivamente in magazzino. L'edificio si presenta con facciata rivolta a meridione. Torre campanaria addossata al fianco occidentale della chiesa. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare, con presbiterio quadrangolare rialzato di tre gradini e concluso con abside semicircolare; lungo i fianchi dell’aula si aprono quattro semi-cappelle laterali con altare. I prospetti interni sono ritmati da snelle lesene d’ordine composito su cui si imposta l’alta trabeazione sommitale con fregio iscritto. L’aula è coperta da un’ampia volta a padiglione con unghie laterali decorata con pitture murali a tempera; in tempi recenti la navata è stata controsoffittata internamente con lastre di cartongesso; il presbiterio è sovrastato da una calotta semisferica; il coro è coperto da un catino absidale a sviluppo semicircolare. Copertura a due falde con struttura lignea portante e manto in coppi di laterizio. La pavimentazione è realizzata in piastrelle quadrate di cemento con decorazione policroma.
Pianta
L’antica chiesa parrocchiale di Terranegra, attualmente dismessa e adibita a deposito, presenta un impianto planimetrico ad unica aula rettangolare con asse maggiore longitudinale, e presbiterio quadrangolare rialzato di tre gradini, concluso con abside semicircolare. Lungo i fianchi dell’aula si aprono quattro semi-cappelle laterali emergenti con altare, due su ciascun lato e fra loro prospicienti. Sul lato occidentale del presbiterio si addossa la torre campanaria. L’ingresso principale si apre al centro della parete di facciata; è presente un’entrata laterale lungo il fianco sinistro dell’aula.
Facciata
Facciata rivolta a meridione. Due coppie di semi-colonne con capitelli corinzi la tripartiscono. Centralmente si apre il portale d'ingresso di forma rettangolare. Lo sormonta una specchiatura priva di decorazioni. Chiude il prospetto un fastigio timpanato.
Strutture di elevazione
Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante di mattoni pieni in laterizio legati con malta di calce e con tessitura regolare. I paramenti murari esterni sono privi di intonacatura; le pareti interne sono intonacate e tinteggiate.
Strutture di orizzontamento e/o voltate
L’aula è coperta da un’ampia volta a padiglione con unghie laterali, realizzata in canniccio intonacato collegato ad un sistema di centinature lignee portanti, e decorata con pitture murali a tempera; in tempi recenti è stata realizzata una controsoffittatura piana in lastre di cartongesso con intelaiatura portante in profilati metallici. Il presbiterio è sovrastato da una calotta semisferica; il vano del coro è coperto da un catino absidale a sviluppo semicircolare; entrambe le volte presentano decorazioni pittoriche.
Coperture
Copertura a due falde con presunta struttura portante costituita da capriate lignee; orditura secondaria composta da arcarecci e correntini con sovrapposte tavelle in cotto; manto in coppi di laterizio. Copertura a padiglione a sviluppo semicircolare a chiusura dell’abside.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione interna è realizzata in piastrelle quadrate di cemento decorate con un motivo geometrico policromo (bianco e rosso).
Prospetti interni
Lo spazio interno della chiesa, sobrio ed equilibrato nelle linee e nelle proporzioni, presenta i prospetti ritmati da snelle lesene d’ordine composito su cui si imposta l’alta trabeazione sommitale con fregio iscritto; arcate modanate inquadrate dall’ordine introducono le cappelle laterali; le pareti sono intonacate e tinteggiate.
Prospetti esterni
I prospetti esterni, con paramento murario in laterizio a vista, presentano uno sviluppo sobrio e regolare, e sono coronati da una cornice sottogronda in cotto a semplice modanatura; i fianchi longitudinali della navata sono articolati in due registri, di cui quello inferiore corrisponde al modesto volume emergente che accoglie le cappelle laterali; nel settore superiore si aprono le finestrature semicircolari che illuminano lo spazio interno.
Campanile
Torre campanaria addossata al fianco occidentale della chiesa. Basamento a pianta quadrangolare. Fusto recante un rivestimento ad intonaco. Cella campanaria ad edicola. Copertura a piramide poggiante su un tamburo a pianta ottagonale.
Adeguamento liturgico

nessuno
L'ex chiesa parrocchiale di Terranegra, attualmente dismessa e non adibita al culto, è priva di altare.
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