arte contemporanea (interno, decorazione pittorica )
architettura contemporanea (cupola del campanile, restauro )
Notizie Storiche
1530 ante - 1530 (origini e costruzione intero bene)
All’attuale edificio ottocentesco dedicato a S. Bernardo, pre-esisteva un'antica cappella (soggetta alla Pieve di S. Giorgio in Cazzano di Tramigna), che la tradizione narra essere stata consacrata nel 1185 da Papa Lucio III, mentre storicamente l’edificio è attestato per la prima volta nel 1530, anno della visita pastorale del vescovo di Verona Gian Matteo Giberti (1524-1543).
1681 (costruzione campanile)
La torre campanaria venne innalzata nel 1681. Nello stesso anno venne aperta una porta di comunicazione tra la chiesa ed il campanile.
1834 - 1840 (costruzione intero bene)
Risale al periodo compreso tra il 1834 ed il 1840 la ricostruzione della chiesa di S. Bernardo in Campiano, divenuta insufficiente per le esigenze della comunità. Il vecchio edificio fu parzialmente demolito ed inglobato nella nuova costruzione. Anche il campanile eretto nel 1681 venne demolito e riedificato in forme neoclassiche.
1853 (collocazione altare maggiore)
Nel 1853 fu acquistato e collocato il nuovo altar maggiore proveniente dalla chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista in Cadidavid.
1924/08/22 (erezione in Parrocchia carattere generale)
Risale al 22 agosto del 1924 l’erezione in Parrocchia della chiesa di S. Bernardo in Campiano, con decreto del vescovo di Verona Girolamo Cardinale (1923-1954).
1954 (decorazione pittorica interno)
Nel 1954, anno mariano, la chiesa fu abbellita con decorazioni pittoriche nel presbiterio, sulle pareti perimetrali e sul soffitto, opera dell’artista soavese Adolfo Mattielli.
1981 (restauro cupola del campanile)
Nel 1981 la cupola del campanile fu restaurata sostituendo il rivestimento in zinco con un rivestimento in rame.
1986 - 1987/12/22 (soppressione e ripristino della Parrocchia carattere generale)
Nel 1986 la Parrocchia di S. Bernardo in Campiano venne soppressa. Il 22 dicembre dell’anno successivo venne ripristinata con decreto ministeriale.
Descrizione
All’attuale edificio dedicato a S. Bernardo, pre-esisteva un'antica cappella, soggetta alla Pieve di S. Giorgio in Cazzano di Tramigna, che la tradizione narra essere stata consacrata nel 1185 da Papa Lucio III, mentre storicamente l’edificio è attestato per la prima volta nel 1530, anno della visita pastorale del vescovo di Verona Gian Matteo Giberti (1524-1543). La costruzione della chiesa attuale avvenne tra il 1834 ed il 1840. Risale al 1924 l’erezione in Parrocchia, mentre la decorazione pittorica interna, opera dell’artista Adolfo Mattielli, venne realizzata nell’anno mariano 1954.
L’edificio si presenta con facciata a capanna rivolta ad occidente. Torre campanaria addossata al fianco settentrionale della chiesa. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare con quattro semi-cappelle laterali, presbiterio quadrangolare rialzato di due gradini concluso con abside a fondale piatto. La navata è coperta da una volta a botte con ampie unghie laterali decorata centralmente con un dipinto raffigurante S. Bernardo; la crociera che sovrasta il presbiterio è ornata con la raffigurazione dei quatto Evangelisti. I prospetti sono movimentati lungo i fianchi dell’aula dalle ampie archeggiature a tutto sesto che introducono le cappelle con altare; una cornice sommitale modanata si sviluppa cingendo l’intero perimetro interno; dipinti murali, opera del pittore Adolfo Mattielli, completano la decorazione interna. La pavimentazione è realizzata in piastrelle di cemento con decorazioni policrome. Copertura a due falde con struttura lignea portante e manto in coppi di laterizio.
Pianta
La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica aula rettangolare con asse maggiore longitudinale, presbiterio a pianta quadrangolare di ampiezza ridotta, rialzato di due gradini e concluso con abside a fondale piatto. Lungo i fianchi dell’aula si aprono quattro semi-cappelle laterali emergenti, entro cui trovano sede gli altari di S. Giuseppe e della Madonna, sul lato settentrionale, gli altari di S. Rita (ora sede confessionale) e del S. Cuore sul lato opposto; sul lato meridionale, in prossimità dell’ingresso, si colloca la cappellina del battistero. Il presbiterio si apre su entrambi i fianchi verso due cappelle, di cui quella sul lato meridionale è utilizzata come aula minore per i fedeli. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata verso l’ampio sagrato antistante, preceduto da una breve scalinata esterna; è presente un’entrata laterale lungo il fianco meridionale dell’aula. La torre campanaria si eleva addossata alla parete settentrionale dell’aula; sul fianco orientale della chiesa insiste l’edificio della casa canonica.
Facciata
Facciata a capanna, in stile neoclassico, con rivestimento ad intonaco. Orientamento ad occidente. Al centro, preceduto da una scalinata a tre gradoni, si apre il portale d’ingresso di forma rettangolare. Più in alto una finestra di forma semicircolare illumina l’aula. Conclude verticalmente il prospetto il timpano con cornice lievemente aggettante. Sul vertice sommitale è infissa un'esile croce in ferro.
Strutture di elevazione
Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante di pietrame misto, composto da conci di pietra calcarea, tufo e mattoni in cotto legati con malta di calce. Sono presenti tiranti metallici trasversali in corrispondenza della sommità delle angolate delle pareti longitudinali della navata. I paramenti murari esterni ed interni sono intonacati e tinteggiati.
Strutture di orizzontamento e/o voltate
L’aula è coperta da una volta a botte a sezione semicircolare con ampie unghie laterali, realizzata in canniccio intonacato collegato ad un sistema di centinature lignee portanti, tinteggiata verso l’intradosso e decorata al centro con un dipinto raffigurante S. Bernardo. Il vano del presbiterio è sovrastato da un’ampia volta a crociera, anch’essa con struttura lignea, le cui vele sono ornate con le raffigurazioni dei quatto Evangelisti.
Coperture
Copertura a due falde con presunta struttura portante composta da capriate lignee a schema statico semplice (ovvero con trave di colmo centrale e terzere longitudinali in corrispondenza del presbiterio); orditura secondaria di tipo tradizionale costituita da arcarecci e travetti; manto in coppi di laterizio.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione della navata è realizzata in piastrelle di cemento decorate con un motivo geometrico policromo (bianco, rosso e nero). Il piano del presbiterio, rialzato con due gradini in pietra calcarea bianca, è pavimentato con piastrelle di cemento decorate con un motivo ornamentale; il vano absidale presenta una pavimentazione in piastrelle di cemento a fondo chiaro con graniglia di marmi policromi.
Prospetti interni
L’ambiente interno della chiesa, diffusamente illuminato dalle finestrature sommitali, è caratterizzato da una regolare ed armonica composizione architettonica e spaziale. I prospetti, intonacati e tinteggiati, sono movimentati lungo i fianchi longitudinali dell’aula dalle ampie archeggiature a tutto sesto con contorni modanati e decorati che introducono le semi-cappelle con altare; una cornice sommitale modanata si sviluppa cingendo l’intero perimetro; dipinti murali, opera del pittore Adolfo Mattielli, completano la decorazione interna; la fascia inferiore delle pareti presenta un rivestimento in lastre di marmo rosso Verona.
Prospetti esterni
I prospetti esterni, intonacati e tinteggiati, coronati da una cornice sottogronda a semplice guscia, presentano uno sviluppo sobrio e regolare, caratterizzati lungo fianchi longitudinali dai volumi emergenti ospitanti le strutture degli ambienti annessi al corpo principale della chiesa; nel settore superiore si aprono le finestrature semicircolari che illuminano lo spazio interno; la fascia basamentale presenta una zoccolatura rivestita con lastre di pietra calcarea bianca.
Campanile
Torre campanaria addossata al fianco settentrionale della chiesa. Basamento a scarpa. Fusto interamente rivestito con intonacatura. Cella campanaria ad edicola. Copertura piramidale con rivestimento in rame, poggiante su un tamburo a sezione ottagonale.
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (1965-1970)
L’intervento di adeguamento liturgico del presbiterio ha previsto la rimozione delle balaustre e l’introduzione di un nuovo altare mobile rivolto verso l’assemblea. Si conserva l’altare maggiore pre-conciliare con il tabernacolo.
altare - aggiunta arredo (1965-1970)
Altare mobile con struttura in ferro rivolto verso l’assemblea e collocato in posizione avanzata sul piano del presbiterio.