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adeguamento liturgico
Bonavigo
Verona
chiesa
parrocchiale
S. Giovanni Battista
Parrocchia di San Giovanni Battista
Pianta; Facciata; Strutture di elevazione; Strutture di orizzontamento e/o voltate; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Prospetti interni; Prospetti esterni; Campanile
presbiterio - aggiunta arredo (1965-1970); presbiterio - aggiunta arredo (2003); altare - aggiunta arredo (1965-1970); altare - intervento strutturale (2003); sede - aggiunta arredo (1965-1970); ambone - aggiunta arredo (1965-1970); ambone - intervento strutturale (2003)
1145 - 1956(origini e costruzione intero bene); 2004 - 2004(costruzione porticato esterno)
Chiesa di San Giovanni Battista
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Giovanni Battista <Bonavigo>
Altre denominazioni S. Giovanni Battista
Ambito culturale (ruolo)
architettura contemporanea (origini e costruzione)
architettura contemporanea (porticato esterno, costruzione )
Notizie Storiche

1145 - 1956 (origini e costruzione intero bene)

La chiesa di S. Giovanni Battista in Bonavigo fu edificata ex novo tra il 1955 ed il 1956 in sostituzione dell'antica pieve romanica (documentata a partire dal 1145, Parrocchia unita a Sant’Angelo in monte a Verona nel 1526, retta dai Canonici di S. Antonio in Alga di Venezia dal 1627 al 1670, dai Padri Camaldolesi di S. Michele di Murano dal 1670 al 1769 e successivamente dal clero diocesano), demolita nell’immediato dopoguerra.

2004  (costruzione porticato esterno)

Risale al 2004 la costruzione del porticato esterno addossato al fianco orientale della chiesa. Progetto a firma dell’arch. Luciano Raineri.
Descrizione

La chiesa di S. Giovanni Battista in Bonavigo fu edificata ex novo tra il 1955 ed il 1956 in sostituzione dell'antica pieve romanica (documentata a partire dal 1145, Parrocchia unita a S. Angelo in monte a Verona nel 1526, retta dai Canonici di S. Antonio in Alga di Venezia dal 1627 al 1670, dai Padri Camaldolesi di S. Michele di Murano dal 1670 al 1769 e successivamente dal clero diocesano), demolita nell’immediato dopoguerra. L’edificio si presenta con facciata a capanna rivolta a meridione. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare, presbiterio quadrangolare emergente rialzato di due gradini, preceduto da uno pseudo-transetto con bracci laterali di ridotta profondità. L’interno della chiesa è modulato nel suo sviluppo longitudinale da un ritmo serrato di archeggiature a tutto sesto impostate su massicci pilastri che individuano una sequenza di ambienti laterali lungo i fianchi dell’aula; al centro del presbiterio si colloca l’altare maggiore in marmi policromi dell’antica chiesa parrocchiale; nella parete di fondo è posta la pala cinquecentesca raffigurante la “Nascita di S. Giovanni Battista”. La navata è coperta dalla sovrapposta struttura di copertura a due falde con travature e manto sottotegola in tavelloni in cotto a vista; il presbiterio è chiuso da una volta a botte decorata con un dipinto raffigurante l’”Agnello pasquale”. La pavimentazione è realizzata in lastre rettangolari di marmo beige-rosato di Chiampo.
Pianta
La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica aula rettangolare con asse maggiore longitudinale, presbiterio quadrangolare emergente rialzato di due gradini, di ampiezza minore e con le pareti d’ambito lievemente convergenti verso la parete di fondo; il presbiterio è preceduto da uno pseudo-transetto con bracci laterali di ridotta profondità; sul fianco orientale del presbiterio si colloca il locale della sacrestia. L’ingresso principale della chiesa, fiancheggiato da due entrate laterali, si apre al centro della parete di facciata verso l’ampio piazzale antistante; è presente un’entrata laterale sul fianco destro dell’aula, protetto da una struttura porticata.
Facciata
Facciata a capanna interamente edificata in mattoni di laterizio a vista. L’ampio portale d’ingresso, fiancheggiato da due entrate minori, è sormontato da un riquadro tripartito decorato a bassorilievo, recante l'iscrizione “DEO OPT MAX. S.CTO YOHANNI BAPT. DIC.”. Il settore superiore del prospetto è segnato da una teoria di cinque bifore cieche con colonnina centrale in pietra bianca.
Strutture di elevazione
Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante in mattoni pieni di laterizio legati con malta di calce e con tessitura regolare; probabile presenza di elementi portanti in cemento armato. I paramenti murari esterni sono privi di intonacatura; le pareti interne sono intonacate e tinteggiate.
Strutture di orizzontamento e/o voltate
L’aula è coperta dalla sovrapposta struttura di copertura a capanna con travature e manto sottotegola in tavelloni di laterizio a vista. Il presbiterio è sovrastato da una volta a botte, intonacata e tinteggiata verso l’intradosso, decorata con un dipinto raffigurante l’"Agnello pasquale".
Coperture
Copertura a due falde con struttura portante costituita da travature longitudinali in cemento, pitturate a simulare un’orditura lignea, innestate negli arconi trasversali in muratura che ritmano la navata; orditura secondaria composta da travetti in pendenza e sovrapposti tavelloni in cotto; manto in coppi di laterizio.
Pavimenti e pavimentazioni
Navata e presbiterio presentano una pavimentazione in lastre rettangolari di marmo beige-rosato di Chiampo. Il presbiterio è rialzato con due gradini in marmo nembro rosato.
Prospetti interni
L’ambiente interno della chiesa si presenta modulato nel suo sviluppo longitudinale da un ritmo serrato di archeggiature a tutto sesto in muratura disposte trasversalmente lungo la navata, impostate su massicci pilastri che definiscono una sequenza di ambienti laterali lungo i fianchi longitudinali dell’aula, di ampiezza variabile, in cui trovano sede alcuni altari laterali, i confessionali ed il fonte battesimale; al centro del presbiterio si colloca l’altare maggiore in marmi policromi dell’antica chiesa parrocchiale, mentre nella parete di fondo è posta la pala cinquecentesca raffigurante la “Nascita di S. Giovanni Battista”; lungo il settore superiore delle pareti d’ambito si aprono semplici finestrature centinate con vetrate artistiche; le pareti sono intonacate e tinteggiate.
Prospetti esterni
I prospetti esterni, con paramento in mattoni pieni di laterizio a vista con tessitura regolare, sono ritmati da ampie paraste lisce che si elevano di poco altre la linea di gronda; nel settore superiore delle specchiature intermedie si aprono le finestrature centinate che illuminano lo spazio interno; il fronte orientale si articola in due registri, di cui quello inferiore corrispondente alla struttura porticata con ampie archeggiature a tutto sesto che si svolge lungo il fianco della chiesa.
Campanile
La chiesa è priva di campanile.
Adeguamento liturgico

presbiterio - aggiunta arredo (1965-1970)
L’intervento di adeguamento liturgico del presbiterio ha previsto l’introduzione del nuovo altare mobile rivolto verso l’assemblea. Si conservano l’altare maggiore pre-conciliare con il tabernacolo e le balaustre.
presbiterio - aggiunta arredo (2003)
Progetto di riordino del presbiterio, consistente nella rimozione delle balaustre e la realizzazione del nuovo altare fisso in marmo rivolto verso l’assemblea e dell’ambone. Progetto a cura dell’Arch. Luciano Raineri.
altare - aggiunta arredo (1965-1970)
Altare mobile in fusione di bronzo rivolto verso l’assemblea posizionato al centro del presbiterio.
altare - intervento strutturale (2003)
Nuovo altare fisso in marmo rosso Verona e marmo nembro rosato rivolto verso l’assemblea.
sede - aggiunta arredo (1965-1970)
Sedili mobili in legno intagliato collocati ai piedi dell’altare maggiore pre-conciliare, rialzati su una pedana lignea.
ambone - aggiunta arredo (1965-1970)
Leggio mobile in fusione di bronzo.
ambone - intervento strutturale (2003)
Nuovo ambone fisso in marmo rosso Verona e marmo nembro rosato, collocato sul piano del presbiterio in posizione avanzata verso l’aula.
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