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Chiesa di San Giuseppe Benedetto Cottolengo
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Giuseppe Benedetto Cottolengo <Grosseto>
Altre denominazioni
S. Giuseppe Benedetto Cottolengo
Autore (ruolo)
Ganelli, Ernesto (costruzione chiesa)
Ambito culturale (ruolo)
architettura moderna (costruzione chiesa)
Notizie Storiche
XXI (costruzione intero bene )
La chiesa venne eretta nel 1946 e consacrata nel 1951
Descrizione
La chiesa di S. Giuseppe Benedetto Cottolengo è una costruzione di notevole mole, innalzata per volere di S.E. Mons. Galeazzi nel 1946.
Fu realizzata su progetto dell’Ing. Arch. Ernesto Ganelli (1901-1985), che è stato uno dei professionisti più attivi negli anni della ricostruzione post bellica in Maremma a servizio alle diocesi. Tutta la sua produzione è caratterizzata da un metodo compositivo e da un linguaggio semplice, quasi elementare, privo di protagonismi con una predilezione per l’impianto simmetrico, la chiarezza distributiva, le volumetrie semplici e le partizioni regolari. Nel progetto in questione l'architetto propone un volume secondo la declinazione del "romanico semplificato", si tratta di una chiesa a pianta basilicale a tre navate, preceduta da un pronao a tre arcate, realizzata in muratura di pietrame e mattoni con copertura a volta.
Per i primi due metri dal terreno l’edificio presenta un rivestimento in lastre di travertino, tranne che nella parte absidale dove la muratura è in bozze irregolari di pietra.
Nell'interno le tre navate sono divise da pilastri cruciformi in mattoni e terminano in corrispondenza dell'abside semicircolare che accoglie l'area presbiterale.
L'ingegner Ganelli progettò inoltre anche gli arredi interni: panche, pulpito, confessionali e parte degli oggetti liturgici.
Coperture
Tetto a due spioventi con struttura portante in laterocemento e manto di copertura in tegole; copertura del campanile terminante con guglia interamente in mattoni.
Elementi decorativi
Rosone istoriato al centro della facciata e mosaico, nella parete absidale, raffigurante il Santo al quale la chiesa è intitolata.
Fondazioni
Fondazioni continue in pietra.
Pianta
Impianto basilicale a tre navate, con pilastri cruciformi, preceduto da un pronao a tre arcate; deambulatorio diviso da un colonnato in travertino sul quale si imposta una struttura ad archi in mattoni che termina con un coronamento in travertino da cui parte la calotta decorata con un mosaico.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimentazione in marmo realizzata con la tecnica del “seminato” di ghiaietti di marmi bianchi e gialli e listoni in marmo,
che formano un insieme di losanghe e rettangoli su campiture di colore chiaro.
Campanile
Campanile a base quadrata realizzato completamente in mattoni. Si innesta sul fianco nord della chiesa e si erge su cinque piani scanditi da finestre monofore, coronato dalla cella campanaria corredata di grandi bifore.
Al di sopra di questa si innesta una guglia conica a pianta esagonale culminante con una croce in ferro.
Struttura
Strutture portanti verticali: tutte le pareti perimetrali degli edifici sono realizzate in muratura di mattoni a faccia vista, tranne che in corrispondenza dell’abside dove la muratura è rimasta in bozze irregolari di pietra di Roselle e malte di cemento.
Strutture di orizzontamento: la navata centrale e le laterali sono coperte da volta.
Scale
All’interno della torre campanaria, una scala perimetrale in cemento armato conduce a quattro impalcati di solaio, realizzati con travetti in c.a. e tavelloni in laterizio, con caldana in c.a. gettata in opera.
Impianto strutturale
L'impianto strutturale è in muratura continua e pilastri cruciformi; entrambi sorreggono le volte e il tetto a due falde.
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (1990)
Adeguamento liturgico con arretramento dell'area presbiterale e il conseguente posizionamento avanzato dell'altare.
Balaustra smontata e messa a deposito.
altare - aggiunta arredo (1990)
Smontaggio dell'altare monumentale con riutilizzo della mensa in travertino che viene posta su robusti pilastri in mattoni a vista.
ambone - intervento strutturale (1990)
In aderenza al pilastro che lambisce l'area sinistra presbiterale è stato realizzato un ambone con basamento in mattoni e leggio in travertino.
cattedra - intervento strutturale (1990)
Dietro all'altare è stata posta una cattedra in travertino su basamento in mattoni.