chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Altavilla Montorio al Vomano Teramo - Atri chiesa parrocchiale S. Andrea Parrocchia di Sant'Andrea Pianta; Coperture; Scale; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi; Impianto strutturale altare - intervento strutturale (1970-1980) XIX - XIX(costruzione intero bene)
Chiesa di Sant'Andrea
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di Sant'Andrea <Altavilla, Montorio al Vomano>
Altre denominazioni
S. Andrea
Ambito culturale (ruolo)
maestranze abruzzesi (costruzione)
Notizie Storiche
XIX (costruzione intero bene)
da analisi stilistica si fa risalire la chiesa agli inizi del secolo XIX.
Descrizione
La chiesa risale al secolo XIX. È inserita all'interno di un abitato urbano in aderenza su di un lato. E' un corpo simmetrico a cui si accede attraverso un invito in asse centrale coperto con due falde inclinate. Presenta due paraste angolari di ordine gigante sulle quali poggia un timpano triangolare. La finitura superficiale è in intonaco colorato. Nell'attacco al cielo segue il profilo del timpano triangolare. Nell'attacco al suolo un basamento laterizio di forte spessore è interrotto dallo spazio coperto antistante la chiesa. Il portale centrale è una semplice apertura nel muro non riquadrata da cornici. In asse centrale al di sopra del portale si aprono in successione verticale una bifora e un oculo cieco all'interno del timpano. Il campanile misto in pietra e laterizio, parzialmente intonacato, è una torre a pianta quadrata affiancata su di un lato alla facciata principale e in linea con essa. E' ripartito orizzontalmente in tre porzioni, la prima è cieca, la seconda mostra bucature circolari sui lati liberi, la terza, con corsi regolari di mattoni faccia a vista, inquadra monofore con campane ripetute su tutte le facce. La guglia è articolata in una base ottagonale su cui si erge la piramide a base quadrata. Lo spazio interno è articolato in una navata unica, coperta con tetto a due falde su capriate lignee, conclusa da un'abside coperta con cupola semisferica e diaframmata da un muro trasversale con fornice centrale di passaggio. La zona presbiterale si erge su di un podio ed è individuata da una balaustra marmorea. Finestre con archivolto a tutto sesto si aprono lungo i muri laterali.
Pianta
La pianta rettangolare è articolata in una navata unica con abside terminale.
Coperture
La navata unica è coperta con tetto a due falde su capriate in legno. Il catino absidale è coperto con cupola semisferica. I manti di copertura sono in coppi e controcoppi in laterizio.
Scale
La soglia del portale principale è sollevata di un'alzata rispetto alla quota del sagrato. Il presbiterio è sollevato su di un podio di un gradino.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione si compone di lastre rettangolari di marmo ordite a giunto alternato nella fascia in asse centrale che dall'ingresso conduce all'abside, e di mattonelle quadrate posate ortogonalmente lungo la navata.
Elementi decorativi
La cupola semisferica che copre il catino absidale è affrescata con un cielo stellato.
Impianto strutturale
L'edificio è in muratura portante in pietra su cui poggiano il sistema non spingente del tetto a due falde su capriate in legno e spingente della semicupola del catino absidale.
Adeguamento liturgico
altare - intervento strutturale (1970-1980)
Aggiunta di un altare in muratura posto davanti al precedente altare in marmo.