chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Milano Milano chiesa parrocchiale S. Gaetano Parrocchia di San Gaetano Pianta; Struttura; Pavimenti e pavimentazioni; Opere d'arte; Soffitto; Opere d'arte; Opere d'arte; Opere d'arte; Opere d'arte; Opere d'arte presbiterio - intervento strutturale (1980 (?)) 1940 - 1955(costruzione intero bene); 1960 - 1960(consacrazione intero bene); 1976 - 1976(demolizione parziale copertura); 1988 - 1988(completamento esterno); 2001 - 2001(rifacimento vetrate)
Chiesa di San Gaetano
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Gaetano <Milano>
Altre denominazioni
S. Gaetano
Autore (ruolo)
Martinenghi, Giuseppe (costruzione)
Ambito culturale (ruolo)
rinascimento lombardo (costruzione)
Notizie Storiche
1940 - 1955 (costruzione intero bene)
La prima pietra fu posta il primo maggio del 1940, su progetto risalente al 1928 dell'architetto Giuseppe Martinenghi. I lavori di costruzione, interrotti dalla seconda guerra mondiale, furono ripresi e conclusi negli anni cinquanta del novecento.
1960 (consacrazione intero bene)
La chiesa fu dedicata il 25 novembre 1960 dal cardinale Giovanni Battista Montini.
1976 (demolizione parziale copertura)
Nella notte tra il 15 e il 16 ottobre crollò il soffitto della chiesa che venne successivamente rifatto.
1988 (completamento esterno)
Durante i lavori di ristrutturazione del sagrato venne collocata una statua bronzea raffigurante san Luigi Guanellla con tre bambini, opera dello scultore Carlo Forzani, fuso dalla fonderia artistica Battaglia.
2001 (rifacimento vetrate)
Furono collocate nella chiesa le vetrate del pittore Mario Colonna, messe in opera dalla Ditta Grassi. Ciascuna vetrata è dedicata ad un episodio della vita di S. Gaetano.
Descrizione
La chiesa, orientata a nord-est, si presenta rialzata rispetto alla quota stradale e arretrata tramite la presenza di un ampio sagrato. Di dimensioni importanti, è rivestita in laterizi facciavista. La facciata principale a capanna presenta un imponente frontone triangolare sorretto da quattro pilastri, quelli laterali rivestiti in laterizi, quelli centrali intonacati, che reggono inoltre una loggia a metà facciata arricchita nella balaustra da tre bassorilievi marmorei che narrano la storia di don Guanella.
Superato il portico di accesso, l'impianto basilicale a tre navate - individuate da grosse colonne di cemento - si conclude nella zona presbiteriale con un ampio spazio quadrangolare affiancato ai lati da un doppio ordine con matronei superiori. Al di sopra della trabeazione della navata centrale otto grandi statue lapidee decorano l'interno.
Nelle navate laterali sono presenti quattro altari in marmo di Carrara e nero di Belgio ciascuno con propria pala: altare del Sacro Cuore, altare della Madonna della Provvidenza e altare di Beato Luigi Canella tutte opere di Cocquio; altare di S. Giuseppe opera di Cesarino Vincenti.
Internamente la chiesa è rivestita in laterizio, ad eccezione del soffitto e delle porzioni sommitali della navata centrale che sono intonacati. In un locale sul lato sinistro del presbiterio prima della sacrestia è stata recentemente realizzata una cappella feriale.
Pianta
Impianto basilicate a tre navate con presbiterio quadrangolare.
Struttura
Struttura puntiforme in travi e pilastri in cemento armato con murature di tamponamento in laterizio.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimentazione in materiale lapideo con pezzi di varie forme e dimensioni bicrome.
Opere d'arte
Tela con raffigurato il Santo, opera di Alberto Salvietti, nella parete di fondo del presbiterio, attorniata da due grandi angeli lapidei.
Soffitto
Il soffitto delle navate è a cassettoni. Nella zona presbiteriale una cupola emisferica è sorretta da un tamburo circolare.
Opere d'arte
La statua appartenente alla "categoria" dei Santi Pellegrini (piccola mantella, zucca/borraccia, conchiglia sulla mantella) viene associata a S.Giacomo di Compostella.
Opere d'arte
Poli liturgici in marmo: custodia eucaristica, opera di un artigiano della parrocchia e ambone, opera dell'artista Eros Pellini.
Opere d'arte
Otto grandi statue sopra la trabeazione della navata principale in pietra di Vicenza opera di Eros Pellini.
Opere d'arte
Vetrate artistiche opera di Mario Colonna, messe in esecuzione dalla ditta Grassi.
Opere d'arte
Bassorilievi marmorei dello scultore Eros Pellini, in pietra Aurisina narrano la storia di don Guanella nella facciata principale. I temi rappresentati sono: la Madonna; i Poveri; la Chiesa- Il Papa.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (1980 (?))
Rimosse le balaustre dal presbiterio, furono conservate e ricollocate nei due matronei.