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Villa Fiore
Alba Adriatica
Teramo - Atri
chiesa
parrocchiale
S. Maria
Parrocchia di Santa Maria
Pianta; Coperture; Scale; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi; Impianto strutturale
presbiterio - intervento strutturale (1965-1971)
1965 - 1965(parrocchialità intero bene); 1965 - 1971(costruzione intero bene)
Chiesa di Santa Maria
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di Santa Maria <Alba Adriatica, Villa Fiore>
Altre denominazioni S. Maria
Autore (ruolo)
Galiffa, Bernardino (progettista)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze abruzzesi (costruzione)
Notizie Storiche

1965  (parrocchialità intero bene)

il 4 settembre 1965 la chiesa di Villa Fiore viene eletta parrocchia con decreto del vescovo Monsignor Battistelli

1965 - 1971 (costruzione intero bene)

la chiesa è stata progettata e realizzata tra il 1965 ed il 1971
Descrizione

La chiesa è stata progettata e realizzata tra il 1965 ed il 1971. Il fronte principale è un lato del volume del parallelepipedo della chiesa, simmetrico, ripartito in due porzioni divise da una tettoia aggettante, quasi a costituire un portico pensile. Nella porzione inferiore un portale rettangolare in ferro ritaglia il basamento in mattoni faccia vista e la restante parete interamente finestrata e costituita da rettangoli di vetro artistico. La porzione superiore è tripartita in tre finestrature che, per differenza, rendono leggibile un timpano con oculo centrale inscritto in una cornice esagonale. Una gradinata piramidale in marmo congiunge il piano di ingresso a quota zero. L'interno è dato da un'ampia aula poliedrica. Un volume nasce dal quadrilatero della pianta per divenire, in elevato, attraverso l'estroflessione ed il taglio della tamponatura, a due terzi dell'altezza interna, ottagonale. Le pareti sono delimitate da travi di bordo sagomate a generare un timpano su cui appoggiano le falde; queste sono bipartite in due acque su ciascun lato a disegnare un asimmetrico ombrello di copertura che al vertice si tramuta in lanterna ad apertura triangolare.
Pianta
La pianta è poligonale e allungata rispetto all'asse dell'ingresso, generata dall'intersezione di un rettangolo e di un esagono irregolare. L'altare si colloca su un lato della figura, opposto all'ingresso delimitato dalle gradinate in muratura di mattoni che ospitano le sedute. Ai lati dell'altare aperture di accesso alla sacrestia , la cui geometria triangolare è stata ottenuta dal prolungamento dei lati obliqui dell'esagono.
Coperture
La coperture in latero-cemento dello spazio interno è una figura composta da due falde per ciascun lato dell'esagono; all'esterno si riducono a quattro falde piegate nella mediana dei lati diagonali. All'esterno, manto di copertura in guaina ardesiata.
Scale
Gradinata piramidale di base rettangolare in corrispondenza dell'ingresso. Su un lato, una rampa costruita annullando per una porzione alzate e pedate. Cinque alzate con pianerottolo alle quali si giunge attraverso un lungo piano inclinato all'esterno del volume della sacrestia.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimentazione in mattonelle ceramiche quadrate modulo 15x15 con decoro a rilievo a delimitare un tappeto che segna il percorso dall'ingresso all'altare, Nelle altre zone matonelle 10x20 rettangolari ordite a spina pesce. Area esterna e gradinata in porfido ad opus incertum con alzata in travertino.
Elementi decorativi
All'interno, la decorazione è demandata al gioco dello scheletro strutturale a vista che disegna una trama elastica a contrasto con le tamponature laterizie.
Impianto strutturale
La struttura è di tipo puntiforme in cemento armato ed articolata in giochi elastici di travi sagomate e non su pilastri rettangolari. Quelle di coronamento sono sagomate a formare timpani e forate nel baricentro da oculi a guisa di rosoni. La copertura in latero-cemento ha i travetti orditi parallelamente all'inclinazione del timpano.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1965-1971)
La chiesa è stata edificata in conformità delle prescrizioni del Concilio Vaticano II in materia di adeguamento liturgico.
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