chiese italiane
censimento chiese
edifici di culto
edifici sacri
beni immobili
patrimonio ecclesiastico
beni culturali ecclesiastici
beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Milano
Milano
chiesa
parrocchiale
S. Bartolomeo
Parrocchia di San Bartolomeo
Pianta; Impianto strutturale; Campanile; Pavimenti e pavimentazioni; Opere d'arte; Elementi decorativi; Cappelle laterali
altare - aggiunta arredo (1980 (?))
1865 - 1865(costruzione intero bene); 1940 - 1940(consacrazione intero bene); 1990 - 1999(restauro esterno); 1999 - 1999(restauro interno); 2007 - 2009(restauro interno); 2016 - 2017(restauro esterno)
Chiesa di San Bartolomeo
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Bartolomeo <Milano>
Altre denominazioni S. Bartolomeo
Autore (ruolo)
Garavaglia, Maurizio (costruzione)
Franchi, Giuseppe (apparati decorativi delle preesistenze)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lombarde (costruzione)
Notizie Storiche

1865  (costruzione intero bene)

La chiesa fu edificata nel 1865 su progetto di Maurizio Garavaglia, dopo la demolizione dell'omonimo luogo di culto di piazza Cavour (1861).

1940  (consacrazione intero bene)

La chiesa venne consacrata il 9 novembre del 1940.

1990 - 1999 (restauro esterno)

Intervento di rifacimento delle coperture.

1999  (restauro interno)

Nulla osta al restauro delle decorazioni interne.

2007 - 2009 (restauro interno)

Intervento di restauro dell'altare maggiore: in particolare dorature e marmi dell'altare; angeli oranti in terracotta, cornice lignea a raggiera, a cura del restauratore Lugi Parma.

2016 - 2017 (restauro esterno)

Restauro del campanile a cura dell'arch. Guido Maria Premoli.
Descrizione

La chiesa orientata a nord-est si presenta arretrata rispetto alla cortina edilizia di via Moscova a formare un sagrato quadrangolare. La facciata, rialzata da una imponente gradinata, si presenta in stile manierista: organizzata su due ordini, ionico inferiormente e corinzio superiormente, risulta tripartita da quattro colonne addossate al prospetto. Un timpano spezzato al di sopra del portale centrale è posto a coronamento del primo ordine e un aggettante frontone conclude in sommità la facciata. Al di sotto del frontone è presente una apertura a serliana, ai cui lati si sviluppano due nicchie emicicliche vuote. L'interno della chiesa è ad unica navata absidata con due altari laterali a metà dello sviluppo. In prossimità della controfacciata a destra si conserva il monumento funebre del conte Carlo di Firmian, a sinistra il fonte battesimale. Sopra l'altare maggiore si conserva la tela dell'Immacolata Vergine dell'aiuto. Sull'altare laterale destro, dedicato a san Bartolomeo, sono la pala con il Martirio del santo e, sotto questa, l'ovale di Osvaldo Bignami raffigurante il Sacro Cuore di Gesù. Le quattro colonne centrali di ordine corinzio che reggono tramite pennacchi sferici la cupola posta a metà dello sviluppo della navata, provengono dalla chiesa di Santa Marta, soppressa nel 1799. Tanto le colonne che le paraste che scandiscono gli interni sorreggono una imponente trabeazione. A sinistra della zona presbiteriale, rialzata di qualche gradino e separata dalla navata dalla balaustra tutt'ora conservata, si trova la cappella feriale.
Pianta
Impianto basilicale ad unica navata absidata con un altare laterale per lato.
Impianto strutturale
Murature piene in laterizi e malta con strutture di coperture lignee e manto in coppi.
Campanile
Impianto quadrangolare con angoli smussati, oculi vetrati nell'ordine superiore, cella campanaria con monofore, copertura cupoliforme con manto in rame.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione interna dell'aula e della zona retrostante l'altare maggiore è in parquet posato a spina pesce; la zona del presbiterio è in materiale lapideo bicromo, a formare riquadri geometrici.
Opere d'arte
Via crucis realizzata da fotografie stampate su lamine metalliche, opera di Adrian Paci.
Elementi decorativi
Monumento funebre del conte Carlo di Firmian opera di Giuseppe Franchi (prima cappella destra).
Cappelle laterali
Prima cappella sinistra: cappella polacca che conserva il fonte battesimale e il quadro della Madonna di Czestochowa, dono di Sua S. Giovanni Paolo II benedetto dal primate della Polonia e dal cardinale Martini il 10 maggio 1997.
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (1980 (?))
La chiesa risulta adeguata rispetto ai dettami post-conciliari: sul presbiterio è infatti collocata una mensa anteposta all'altare maggiore.
Contatta la diocesi