chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Milano Milano chiesa parrocchiale S. Maria Assunta in Turro Parrocchia di Santa Maria Assunta in Turro Impianto strutturale; Altare maggiore; Cappelle laterali; Opere d'arte; Cappelle laterali; Elementi decorativi; Soffitto; Pavimenti e pavimentazioni presbiterio - intervento strutturale (1971) XVI - XVI(preesistenze intero bene); 1885 - 1886(ristrutturazione intero bene); 1886 - 1886(benedizione intero bene); 1952 - 1953(ampliamento intero bene); 1956 - 1960(completamento interno); 2009 - 2011(manutenzione intero bene); 2015 - 2015(restauro interno)
Chiesa di Santa Maria Assunta in Turro
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di Santa Maria Assunta in Turro <Milano>
Altre denominazioni
S. Maria Assunta in Turro
Autore (ruolo)
Parrocchetti, Alfonso (ricostruzione)
Cabiati, Ottavio (ampliamento chiesa)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lombarde (costruzione)
Notizie Storiche
XVI (preesistenze intero bene)
Una prima chiesa fu costruita tra il 1590-1595 per volontà dell’Arcivescovo di Milano Gaspare Visconti, ma fu nei secoli più volte rimaneggiata. Dell'antico impianto restano forse alcune tracce materiche nella tessitura delle murature del campanile.
1885 - 1886 (ristrutturazione intero bene)
Una nuova chiesa fu costruita verso la fine del XIX secolo su progetto dell'architetto Alfonso Parrocchetti.
1886 (benedizione intero bene)
La chiesa fu aperta al culto, non ancora ultimata, il 1° agosto 1886.
1952 - 1953 (ampliamento intero bene)
L'architetto Ottavio Cabiati ampliò il complesso accostando all'impianto a tre navate un importante transetto con due volumi coperti a volta a crociera costolonata con colonne di ordine gigante rispetto a quelle della navata, coperta a volta a botte cassettonata.
1956 - 1960 (completamento interno)
L'artista Luigi Filocamo realizzò i mosaici: nel catino absidale “l'Assunta fra i santi, artisti e padri della Chiesa" (1960) e nell'arco trionfale la "Crocefissione" (1956).
2009 - 2011 (manutenzione intero bene)
Interventi manutentivi alle coperture della chiesa parrocchiale e dei corpi annessi.
2015 (restauro interno)
Richiesta di autorizzazione per il restauro dell'organo.
Descrizione
La chiesa orientata a sud-ovest è anticipata da un breve sagrato rialzato di qualche gradino rispetto al profondo piazzale antistante.
La facciata principale in stile neoclassico è organizzata in due ordini: quello inferiore intonacato e a terminazione piana, con una cornice si sviluppa per l'intera larghezza del corpo di fabbrica interno e ne rispecchia l'organizzazione dello spazio a tre navate; la porzione centrale avanzata di qualche decina di centimetri rispetto alle ali, è decorata con incisioni orizzontali a creare un motivo a fasce. L'ordine superiore, anch'esso avanzato, si sviluppa per il solo corpo della navata centrale ed è coronato da un timpano triangolare. Sono presenti tre portali di accesso architravati di cui quello centrale di ordine maggiore; i laterali sono dotati invece di un sopraluce rettangolare. Superiormente delle riquadrature geometriche accostano il rosone centrale vetrato. In sommità alla facciata è collocata la statua di Santa Maria Assunta.
I fianchi sono in parte in intonaco e in parte in ciotoli con filari di regolarizzazione in laterizio a vista. L'aggiunta novecentesca è chiaramente riconoscibile dall'imponente volume monolitico in laterizi a vista e dalla terminazione piana dei prospetti. Nella porzione di muratura sopra i colonnati interni si aprono oculi vetrati sulla navata principale; Nelle porzioni inferiori lunette vetrate ad illuminare le campate laterali. I prospetti del corpo più antico sono inoltre coronati da una dentellatura in cotto che prosegue, intonacata, nella facciata classicheggiante.
Sul fianco meridionale tra la navata e il corpo del presbiterio aggiunto successivamente sorge il campanile con prospetti intonacati, orologio, cella campanaria aperta con monofore e cupolino a padiglione rivestito in lastre di rame.
Internamente, superate la bussola lignee sull'ingresso centrale, al di sopra della quale si sviluppa la cantoria, l'aula è suddivisa in tre navate da colonne in finto marmo lucido di ordine dorico che reggono una archeggiatura a tutto sesto e a cui corrispondono delle semicolonne nelle navate laterali. Lo spazio delle navate completamente intonacato è in netto contrasto con la aggiunta novecentesca del transetto e del presbiterio di rodine gigante e dove le pareti in laterizio a vista contrastano con le quattro colonne circolari rivestite in lastre lapidee grigie e con le volte a crociera intonacate. Nel corpo novecentesco sono presenti apparati musivi raffiguranti “l'Assunta fra i santi, artisti e padri della Chiesa" (1960) nel catino absidale e la "Crocefissione" (1956) realizzata nella lunetta sopra l'arco trionfale.
L'altare e il tempietto sono opera dell'architetto Brambilla e nelle absidi presenti nei transetti sono conservate le statue di don Marco Melzi. Pregevole è una antica tavola col Crocefisso fra Angeli (1523) e il battistero realizzato in marmo di Candoglia.
Impianto strutturale
Impianto basilicale a tre navate e sei campate con archi a tutto sesto su colonne a divisione delle navate. Ampio transetto con ambienti quadrangolari e campata quadrangolare più profonda per il presbiterio. La campata centrale dell'ampliamento novecentesco è sorretta da imponenti colonne in muratura rivestite di lastre lapidee.
Altare maggiore
Altare a tempietto su disegno dell'architetto Luigi Brambilla.
Cappelle laterali
Statue lignee nelle absidi del transetto, opere di don Marco Melzi.
Opere d'arte
Antica tavola con il Crocifisso tra gli angeli.
Cappelle laterali
Il battistero, ricavato in una absidiola a sinistra del presbiterio conserva un fonte in marmo di Candoglia. Precedentemente vi era anche conservato un trittico di Del Piano (1972)
Elementi decorativi
Decorazione a mosaico di Luigi Filocamo raffigurante la Crocefissione nell'arco trionfale e l'Assunta tra gli artisti , Santi e Padri della chiesa nel catino absidale.
Soffitto
Volta a botte lunettata nella navata centrale; volte a vela nelle navate laterali; volte a crociera nel transetto e volta a botte con catino absidale emiciclico nel presbiterio.
Pavimenti e pavimentazioni
Piastrelle nelle navate; lastre di marmo in tricromia (bianco, rosso e nero) nella zona del presbiterio; lastre di marmo nero nella cappella destra del transetto.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (1971)
Una mensa marmorea in marmo rosso di Verona è stata anteposta all'altare maggiore disegnato da Luigi Brambilla.