chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Milano Milano chiesa parrocchiale S. Apollinare in Baggio Parrocchia di Sant'Apollinare in Baggio Impianto strutturale presbiterio - intervento strutturale (1965 -1970) 1938 - 1942(costruzione intero bene); 1951 - 1951(completamento intero bene); 1953 - 1953(completamento interni); 1956 - 1956(completamento interni); 1964 - 1965(completamento intero bene); 1970 - 1970(completamento abside); 1986 - 1986(rifacimento interno); 2011 - 2011(completamento interno)
Chiesa di Sant'Apollinare in Baggio
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di Sant'Apollinare in Baggio <Milano>
Altre denominazioni
S. Apollinare in Baggio
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lombarde (costruzione)
Notizie Storiche
1938 - 1942 (costruzione intero bene)
Edificata tra il 1938 ed il 1942 su progetto dell'architetto Abramo Egidio Aresi.
1951 (completamento intero bene)
Nel corso del 1951 viene realizzata la cappella della Madonna del Rosario e l'impianto di illuminazione.
1953 (completamento interni)
Nel corso del 1953 viene realizzata la cappella del Sacro Cuore, la pavimentazione dell'aula e la tinteggiatura della Chiesa.
1956 (completamento interni)
Risale al 1956 il rivestimento delle colonne in mosaico.
1964 - 1965 (completamento intero bene)
A metà degli anni sessanta vengono realizzati il campanile, l'abside, la cupola e la sacrestia.
1970 (completamento abside)
Nel 1970 viene realizzato il rivestimento in mosaico dell'abside.
1986 (rifacimento interno)
L'intero ambiente interno è stato ritinteggiato.
2011 (completamento interno)
Nel 2011 la chiesa viene dotata di una nuova via Crucis realizzata dal pittore Angelo Sutti.
Descrizione
L'edificio con orientamento ovest/est affaccia su piazza Sant’Apollinare dalla quale è leggermente arretrata e rialzata di un paio di gradini. La facciata principale impostata su due distinti piani presenta un rivestimento continuo in mattoni pieni che caratterizza l’intero aspetto esteriore dell’edificio; quattro paraste scandiscono la superficie principale in tre specchiature: le due laterali ospitano i portali rettangolari con cornice in pietra mentre la porzione centrale risulta svuotata dall’alta apertura che si conclude con un arco a tutto sesto. Il portico che si viene così a creare tra i due piani di facciata protegge i tre ingressi della chiesa: lateralmente limitato in altezza in corrispondenza dei portali, nella parte centrale concluso da una volta a botte. Un fascione finito ad intonaco divide il timpano triangolare in sommità dalla porzione inferiore del prospetto principale.
All’interno sei colonne a sezione circolare rivestite in mosaico con elementi decorativi in oro scandiscono navata centrale e navate laterali: i capitelli in stile bizantino sono sovrastati da un semplice fascione intonacato, oltre il quale si sviluppano le volte a botte alternate a cupole ribassate che caratterizzano l’intero ambiente. La zona presbiteriale semicircolare –sovrastata dal tiburio cilindrico dotato di otto finestre- è rialzata di quattro gradini rispetto all’aula e conclusa da un’abside completamente rivestito in mosaico che ospita anche l’organo precedentemente ubicato in cantoria, sopra il portale maggiore.
Impianto strutturale
La struttura in cemento armato poggia su di una sottofondazione costituita da 800 pali di 7 metri di lunghezza resasi necessaria a causa della stratigrafia del terreno; 16 colonne gettate in opera alte 10,5 metri scandiscono gli ambienti interni, la copertura a falde è rivestita in coppi mentre la cupola e l’abside sono rivestiti esteriormente da lastre in rame.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (1965 -1970)
Presbiterio post conciliare realizzato in maniera rispondente alle indicazioni del Concilio Vaticano secondo.