chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Civenna Bellagio Milano chiesa sussidiaria Madonna di Sommaguggio Parrocchia dei Santi Materno e Ambrogio Impianto strutturale; Pianta; Pavimenti e pavimentazioni; Coperture; Opere d'arte presbiterio - aggiunta arredo (1965) 1382 - 1382(costruzione intero bene); 1627 - 1640(ristrutturazione intero bene); 1756 - 1756(costruzione presbiterio); 1909 - 1960(restauro intero bene)
Chiesa della Madonna di Sommaguggio
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa della Madonna di Sommaguggio <Civenna, Bellagio>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lombarde (costruzione)
Notizie Storiche
1382 (costruzione intero bene)
Le prime note documentarie che citano la Chiesa della Madonna di Sommaguggio fanno risalire la costruzione al 1382.
1627 - 1640 (ristrutturazione intero bene)
Successivamente nel '600 vengono eseguiti alcuni interventi ed in particolare è del 1627 la tela situata sull'altare raffigurante la Madonna di Loreto, opera del pittore Giraldi di Roma e donata da Sisto Bellier. Nel 1634 si aggiunse il pronao di facciata con un locale superiore con balaustrata. Nel 1636 viene istituita la confraternita del santuario denominata del SS. Rosario o della Madonna Lauretana di Sommaguggio e si iniziarono alcuni lavori di abbellimento. In particolare nel 1640 venne rifatta la pavimentazione interna con una nuova pavimentazione in pietra nera.
1756 (costruzione presbiterio)
Viene costruito nel 1756 l'altare in marmo che conserva l'effige della Madonna.
1909 - 1960 (restauro intero bene)
Vengono realizzati alcuni interventi di restauro della chiesa nel 1909 ed in particolare delle decorazioni mentre nel 1955 vengono eseguiti alcuni interventi al tetto ultimati nel 1960.
Descrizione
La chiesa, con orientamento nord-est/sud-ovest, sorge ai confini del territorio di Civenna, sulla strada di collegamento con Magreglio. Vi si accede direttamente dalla strada tramite un pronao delimitato da muretti e sorretto da colonne in granito con archi. Superiormente è presente un'apertura quadrangolare. Il campanile, addossato al prospetto nord-est, si presenta con lesene angolari e cornici e con cuspide a cono in cotto. Il portale d'ingresso presenta una cornice in pietra e due aperture quadrangolari poste a lato.
L'interno si sviluppa con un'unica navata con volta a botte e presbiterio, anch'esso con volta a botte, delimitato da due balaustre e rialzato rispetto alla navata. Sulla parete di fondo è addossato l'altare in marmi policromi che conserva la tela con la raffigurazione della Madonna di Loreto. Ai lati del presbiterio sono presenti due aperture che danno accesso al campanile da un lato ed alla sacrestia dall'altro. In corrispondenza della controfacciata, sopra l'ingresso, sono presenti tre aperture del locale probabilmente utilizzato dalla confraternita, posto sopra il portico esterno.
Impianto strutturale
Edificio in muratura con coperture a falde con struttura lignea e manto di copertura in pietra.
Pianta
La pianta presenta uno sviluppo ad unica navata conclusa da presbiterio quadrangolare, delimitato da gradini.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione è in pietra bianca e nera posata a "scacchiera".
Coperture
Coperture con struttura lignea e manto di copertura in pietra. Il campanile presenta una cuspide sommitale a cono in cotto.
Opere d'arte
In corrispondenza dell'altare maggiore è presente una tela con la raffigurazione della Madonna di Loreto.
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (1965)
Nel 1965 è stata inserita nell'area del presbiterio la mensa in legno, spostata dalla chiesa parrocchiale.