Fonti storiche (Gregorio Magno nei suoi "dialoghi" ricorda il sepolcro di Sant'Equizio presso l'oratorio di San Lorenzo in Marruci di Pizzoli), la permanenza delle reliquie del santo fino a metà '400, alcuni elementi planimetrici ed architettonici, testimoniano l'esistenza, intorno al VII-IX sec., del monastero equiziano con annesso oratorio, sul sito dove sorge l'attuale chiesa.
XIII (costruzione intero bene)
La chiesa intitolata a San Lorenzo Martire fu costruita sulle rovine del monastero di S. Equizio, le cui relique furono qui custodite fino alla metà del '400. Non si conosce la data certa di costruzione, ma la chiesa certamente già esisteva quando fu fondata L'Aquila nel 1254, poichè gli abitanti di quella zona che avevano deciso di intervenire alla sua fondazione, ne eressero una in città con lo stesso nome.
XV (restauro intero bene)
In seguito alle distruzioni causate dal terremoto del 1461 in una cripta sotto la chiesa furono ritrovate le spoglie di Sant'Equizio e traslate nella chiesa di San Lorenzo in L'Aquila. A tale periodo risalgono vari elementi tra cui: il portale laterale rinascimentale, una finestra absidale datata 1545 e un affresco presente nella parete di fondo di un locale retro abside, molto verosimilmente appartenente all'antico monastero equiziano in funzione di sala capitolare o refettorio.
XVIII (restauro intero bene)
Dopo il terremoto del 1703 la chiesa fu riparata nelle forme barocche. Le reliquie del santo furono invece traslate, nel 1785, dalla chiesa di San Lorenzo in L'Aquila nella chiesa di Santa Margherita dei Gesuiti dove attualmente sono custodite.
1955 - 1975 (restauro intero bene)
In seguito ai danni causati dalla guerra e dal terremoto del 1950 la chiesa non più agibile, fu chiusa dal 1955 al 1975. Negli anni '70 fu interamente restaurata. In tale occasione venne rimosso l'antico ambone in pietra quattrocentesco ubicato nella parete di sinistra. Attualmente al suo posto vi è un coro legneo realizzato nel 1996.
2009 (danni da sisma intero bene)
A seguito del sisma del 2009 si sono registrate lesioni localizzate in facciata, con principio di ribaltamento, nonché lesioni alla torre campanaria, sconnessioni del manto di copertura e distacchi in corrispondenza degli appoggi, progressivo deterioramento di intonaci ed apparati scultorei degli altari a causa di risalita capillare dovuta alla presenza di un compluvio delle acque meteoriche generatosi naturalmente negli spazi ipogei di un pozzetto.
2010 (restauro intero bene)
Nell'ambito del progetto "una Chiesa per Natale" - art. 3 OPCM 3820/2009 - è stata ripristinata l'agibilità.
2016 - 2017 (danni da sisma intero bene)
A seguito della sequenza sismica 2016-2017, la chiesa ha riportato alcuni danni. Inagibile
Descrizione
La chiesa anticamente inserita in un complesso monastico è posta nella frazione di San Lorenzo in Marruci. Ad aula unica, presenta un'area presbiteriale a terminazione piana rialzata di un semplice gradino e comunicante con la retrostante sagrestia posta nel vano absidato. La facciata a coronamento orizzontale con alto cornicione in stucco è aperta da un portale settecentesco con timpano semicircolare e da due finestre rettangolari. Campanile a torre su restro della chiesa.
Facciata
facciata a coronamento rettilineo, semplicemente intonacata, con alto cornicione in stucco e cantonali in pietra squadrata. In posizione centrale portale settecentesco con timpano semicircolare, ai lati in alto due finsetre retangolari.
Pianta
pianta ad aula unica con parete presbiteriale piana, l'attigua abside semicircolare ospita il vano sagrestia.
Struttura
struttura in muratura portante.
Coperture
soffitto a capriate lignee in vista in corrispondenza dell'aula; tetto a capanna; manto di copertura in coppi.
Pavimenti e pavimentazioni
pavimento in marmo bianco.
Elementi decorativi
altari barocchi di pregevole fattura caratterizzano l'ambiente; frammenti di affreschi tre-quattrocenteschi, sono posti in prossimita del primo altare laterale destro; il fonte battesimale quattrocentesco, in precedenza addossato con annessa struttura nella parete laterale di sinistra, in prossimità dell'area presbiteriale, è collocato attualmente nella parete presbiteriale a destra dell'altare preconciliare; un affresco quattrocentesco è presente nell'antica sala capitolare adiacente la chiesa.
Campanile
campanile a torre ad un fornice su tutti e quattro i lati, posto a destra sul fondo della chiesa.
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (1980)
rialzamento del presbiterio mediante pedana di legno posta a prosecuzione del gradino in pietra dell'altare preconciliare.
altare - intervento strutturale (1980)
altare in pietra. Al di sopra è sospesa una croce in legno in noce africana.