chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Pizzoli L'Aquila chiesa sussidiaria Santo Stefano a Monte Parrocchia di Santo Stefano Facciata; Pianta; Struttura; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi; Campanile presbiterio - aggiunta arredo (1980 - 1990) XIII - XIV(costruzione intero bene); XV - XVI(realizzazione affreschi); XVIII - XVIII(restauro intero bene); 1970 - 1972(restauro intero bene); 1980 - 1990(realizzazione elemento decorativo); 2000 - 2000(realizzazione elemento decorativo); 2008 - 2008(rifacimento copertura); 2009 - 2009(danni da sisma intero bene)
Chiesa di Santo Stefano a Monte
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa di Santo Stefano a Monte <Pizzoli>
Altre denominazioni
Chiesa di Santo Stefano Antico Chiesa di Santo Stefano al Monte
Ambito culturale (ruolo)
maestranze abruzzesi (realizzazione intero bene)
Notizie Storiche
XIII - XIV (costruzione intero bene)
La chiesa è stata edificata nei secoli XIII-XIV
XV - XVI (realizzazione affreschi)
Realizzazione di affreschi popolareschi
XVIII (restauro intero bene)
A seguito del sisma del 1703 sono stati presumibilmente effettuati interventi di restauro
1970 - 1972 (restauro intero bene)
La chiesa è stata oggetto di un restauro importante che si è protratto dall’aprile 1970 al giugno 1972 con un costo dell’opera pari a L. 51.600.000 su progetto dell’architetto Augusto Angelini durante la soprintendenza di Mario Moretti, come riportato nel sito ufficiale della Parrocchia di Santo Stefano in Pizzoli (http://www.parrocchiapizzoli.org). Nell'ambito di tale restauro si è provveduto al consolidamento della cortina di conci calcarei, all'eliminazione di finestre incoerenti con l'impianto originario, al consolidamento delle coperture, al rifacimento in colla del pavimento, alla ripresa degli altari barocchi; sono stati inoltre riportati alla luce gli affreschi popolareschi sulle pareti perimetrali ed è stata realizzata un'intercapedine contro l'umidità sul lato nord-ovest. (Fonte: Moretti M., Restauri in Abruzzo 1966-1972, De Luca ed.)
1980 - 1990 (realizzazione elemento decorativo)
Realizzazione dell'altare in pietra posto sulla sinistra dell'abside
2000 (realizzazione elemento decorativo)
Realizzazione dell'altare di fondo in marmo
2008 (rifacimento copertura)
Rifacimento del tetto, con capriate in legno e rivestimento in coppi
2009 (danni da sisma intero bene)
lesioni superficiali e sconnessioni localizzate del manto di copertura con connessi rischi per i brani ‘a fresco’ che interessano gli ambiti parietali dell’edificio. agibile
Descrizione
La chiesa sorge accanto al Castello Dragonetti, in posizione dominante e isolata. Edificata nei secoli XIII–XIV, ha una struttura molto semplificata a una sola navata e termina con un'abside semi-ottagonale. Le pareti sono per lo più rifinite in intonaco bianco, ma presentano affreschi risalenti al XV-XVI secolo. Accanto alla Chiesa si erge la torre campanaria, solida e squadrata, che svetta sul lato occidentale della facciata
Facciata
la facciata, a coronamento orizzontale, è realizzata in conci lapidei squadrati, con portale in pietra sormontato da una lunetta e da un rosone centrale
Pianta
l'impianto planimetrico è a navata unica, con copertura a capriate lignee. Un gradino segna il punto di passaggio tra l'aula ed il presbiterio; due gradini, sormontati da un arco a tutto sesto, separano il presbiterio dall'abside, di forma semiottagonale
Struttura
la struttura portante è in muratura in pietra. Sia la chiesa che il campanile sono rinforzati da numerose catene, che si sviluppano sia in senso longitudinale che trasversale
Coperture
la copertura è a due falde, con manto di coppi sostenuto da capriate lignee costituite da orditura primaria e secondaria e tavolato in legno
Pavimenti e pavimentazioni
ll pavimento è in klinker color mattone
Elementi decorativi
l'interno della chiesa si presenta per lo più rifinito in intonaco bianco. Sulle pareti laterali sono presenti affreschi, risalenti ai secoli XV-XVI, ben conservati sulla parete destra e più deteriorati sulla parete sinistra a causa dell'umidità; nella parte sommitale dell'arco che separa la navata dall'abside è emerso, nell'ambito del restauro del 1970-'72, un affresco, oggi visibile in parte. All'interno gli spazi sono scanditi da un'alternanza di alte finestre ed altari; due di questi si fronteggiano a metà navata, mentre l'altro, in pietra, di recente realizzazione, è posto all'altezza del presbiterio, di fronte ad un ingresso laterale e ad una nicchia. Tali altari presentano stucchi e colonne e lesene in falso marmo rispettivamente di colore rosso e verde. La controfacciata presenta sulla destra una nicchia e l'acquasantiere, sulla sinistra due epigrafi
Campanile
il campanile a torre, con base quadrata, è posto a sinistra della facciata ed è perfettamente allineato ad esse; è realizzato con la stessa finitura dell'intera chiesa (conci lapidei squadrati). Sono presenti una nicchia circolare (presumibilmente sede, in passato, di un orologio) ed un elemento di definizione orizzontale; la copertura è a quattro falde, con coppi